The Lab's Quarterly, 2008, n. 1

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Il Trimestrale. The Lab's Quarterly, 1, 2008 146

lo”. Sempre più spesso l’eroina entra in scena al pari delle altre droghe; viene assunta anch’essa, infatti, per calmare l’eccitazione della cocaina a fine serata. Accanto al fenomeno descritto se ne sta diffondendo un altro altrettanto significativo, ovvero quello delle work drugs; l’espressione richiama tutte quelle sostanze stupefacenti assunte al fine di migliorare le prestazioni fisiche o intellettuali, siano esse prestazioni di studio, di lavoro, sportive o sessuali. Sempre più spesso, gli individui lamentano forme acute di stress o depressioni, le donne sono quelle che ne soffrono di più, ma il numero degli uomini che risente di queste problematiche aumenta molto velocemente; anche gli stessi giovani, nel periodo dell’adolescenza, accusano forme di disagio e di ansia persistenti, superabili, la maggior parte delle volte, grazie alla assunzione di preparati omeopatici o complessi vitaminici, altre volte, invece, necessitano di cure mediche più specifiche. L’utilizzo di psicofarmaci o psicodroghe si sta diffondendo a macchia d’olio, per lo più come conseguenza dell’aumento delle paure sociali. È noto, infatti, come le società attuali si stiano muovendo verso la fine della società solidale; una nuova società, più egoistica e individualistica sta prendendo piede. Le condizioni politiche e sociali del mondo globalizzato, infatti, con effetto ping-pong aggiungono ansia alla paura e paura all’ansia. È difficile sentirsi al sicuro in condizioni di stabilità tanto precarie, in un contesto sociale che promette conflitti e dà continuamente informazioni che molto ricordano i bollettini di guerra.146 È per questo motivo che molti studiosi considerano l’uso di sostanze psicoattive indispensabile; senza di esse non pare loro possibile far fronte alla vita di tutti i giorni, parlano di un consumo che, in un futuro non molto lontano, coinvolgerà tutte le classi sociali ed entrambi i generi, senza distinzioni. Esistono due chiavi di lettura del fenomeno work drugs; la prima fa riferimento all’uso di sostanze stupefacenti per rimanere “a galla” in un mondo sempre meno a misura d’uomo, l’assumere droghe per la semplice riuscita e la basilare realizzazione personale dell’individuo, la seconda si riferisce, invece, all’uso di tali sostanze per la voglia di eccellere, di arrivare al successo meglio e prima degli altri e per far ciò le forze personali non sempre sono sufficienti. È importante, dunque, focalizzare l’attenzione sulla competitività della società contemporanea che non concede sconti né facilitazioni a chi non se li può per146

G. Amendt, trad. it. No drugs no future. Le droghe nell’età dell’ansia sociale, Milano, Feltrinelli, 2004.


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