The Lab's Quarterly, 2008, n. 1

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Il Trimestrale. The Lab's Quarterly, 1, 2008 257

RECENSIONI Cinema! Manuale di educazione al linguaggio cinematografico e audiovisivo nelle scuole di Vita Maria Nicolosi [L’Autore Libri, Firenze 2006] Elisabetta Buonasorte

Il libro si presenta come uno strumento chiaro, organico e ben strutturato, pur nella sua brevità. Così lo hanno definito unanimemente gli addetti ai lavori – docenti, educatori ed animatori di laboratori audiovisivi - che lo hanno trovato anche accattivante a partire dalla copertina, originale e suggestiva realizzata dalla pittrice Cosaga. “Cinema!” non vuole essere un testo paradigmatico. Propone una serie di criteri metodologici, di finalità pratiche, di suggerimenti scaturiti da esperienze fatte “sul campo” e tese a rendere i giovani - che, come si sa, sono grandi “consumatori” di prodotti audiovisivi - fruitori consapevoli, attivi, critici proprio grazie ad una visione “dall’interno”. A tale scopo vengono individuati gli elementi necessari per impostare un percorso didattico (adeguato alle diverse fasce di età) proponendo esempi concreti e tipologie di eventuali progetti pluridisciplinari. L’approccio essenzialmente operativo, lascia all’insegnante la massima flessibilità nell’organizzazione di percorsi, nella trasposizione didattica delle indicazioni teoriche e nell’utilizzo del linguaggio cinematografico che è, per sua natura trasversale e polisemico, nel processo di insegnamento/apprendimento per - motivare allo studio e all’apprendimento - potenziare le capacità espressive, immaginative, creative - favorire l’operatività - sviluppare il rigore della ricerca e la costruzione di soluzioni (artigianali, ma significative) - sostenere il protagonismo degli allievi e delle allieve nella scuola e nei processi di apprendimento - educare al linguaggio cinematografico e audiovisivo, anche mediante la composizione stessa di testi e l'uso delle nuove tecnologie per realizzarli, imparando a “raccontare per immagini” - promuovere autonomia e consapevolezza nella gestione del rapporto con la comunicazione audiovisiva - elevare il gusto estetico. Sono temi cari all’autrice che in un altro suo testo del 2002, aveva trattato l’argomento in chiave essenzialmente teorica, rilevando che «La spontaneità con cui gli adolescenti si accostano alle forme di comunicazione e alle fonti di informazione audiovisive e multimediali crea nuove esigenze e nuove attese nei confronti della


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