The Lab's Quarterly, 2008, n. 1

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Il Trimestrale. The Lab's Quarterly, 1, 2008

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Se osservata nella semplice ottica dei relè e delle costruzioni di oggetti primi, la nostra storia corre il serio rischio di essere eccessivamente schematica e di perdere il contatto con la realtà del mondo della vita. La prima azione che occorre fare è allargare l’orizzonte della serie racchiudendola all’interno del flusso della storia, cercando di ricavare quelli che sono gli elementi che hanno generato i bisogni. Un fenomeno è, infatti, il risultato del prodotto di una serie di eventi che modificano radicalmente la visione del mondo di un determinato periodo. Volendo analizzare una determinata serie artistica quale è quella dell’astratto e dovendola inserire in una sequenza, si dovrebbe partire dal momento esatto in cui compare il fenomeno, tuttavia, se lo si facesse, si cadrebbe in un banale errore, in quanto solo in quel momento si trova la risposta ad un determinato bisogno, quindi, prima di analizzare la risposta occorre analizzare il bisogno. I bisogni hanno radici profonde ed occorre un’analisi delle dinamiche che li generano ma per fare ciò è necessario poggiarsi sulla serie precedente poiché solo nella coda di essa si intravede la luce. Per una comprensione organica dei fenomeni occorre munirci di ulteriori strumenti che ci consentano di fronteggiare, in maniera quanto più adeguata possibile, le difficoltà che inevitabilmente incontreremo nel nostro percorso. Esistono degli elementi che sono imprescindibili per l’universo delle cose umane. Superate ormai le obsolete categorie restano le leggi fisiche ed in particolare resta un elemento che, per quanto di complessa applicazione metodologica, occorre inserire in un giusto contesto: l’entropia. «Qualunque cosa la mente umana si trovi a dover comprendere, l’ordine n’è un’indispensabile condizione»14.

L’ordine in un opera d’arte è la percezione che, in una determinata società ed in un determinato periodo storico, si ha tra gli elementi esterni ed interni di un’opera, in altre parole l’equilibrio che deve essere percepito tra il significante e il significato. Essendo una percezione, è un elemento dinamico e per sua stessa natura disordinato. Ciò che contraddistingue l’ordine in una serie è la sua caoticità, in quanto essendo strettamente legato alla contemporaneità viene percepito da coloro che non sono gli ar-

14

R. Arnheim, Entropia e arte, Einaudi, Torino 1974, p. 3


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